2009 anno europeo della creatività.

festival-della-creativitaLa città del futuro, il futuro della città.La Commissione Europea ha proclamato il 2009 anno europeo della creatività: il Festival della Creatività, alla sua quarta edizione, si candida ad essere un evento di punta del programma ufficiale proponendo la Toscana come luogo di confronto sui temi della cultura, della ricerca scientifica, dell’innovazione.

http://www.festivaldellacreativita.it/it/05/03/2009/citt%C3%A0-future-city

Il viaggio della comunicazione.

Stiamo assistendo ai vari tentativi di sperimentare nuove strade, nuovi metodi per far passare un messaggio. E spesso, in questo ricercare, si perde il valore della creatività a vantaggio di un presunto ottimo risultato derivato da una legge statistica che premierebbe chi ha raggiunto il maggior numero di contatti.
E il viaggio? Il profumo del ricordo, la sua temperatura, i dubbi poi risolti, le attese, la possibilità di esercitare una capacità critica e di giudizio, la contestazione, la “glorificazione” dell’Art Director, il momento insomma in cui, dopo la ricezione, l’antenna uomo inizia per riflesso una sua azione… dove sono? Quale parte occupano?

Art Director Francesco Lemma.

Creatività e Comunicazione: Art Director cercasi.

Quante idee in un foglio bianco?
E come rappresentarle?
Qual’è la tecnica giusta?

Quello che si vede poi.

Quello che si vede poi.

 

Creatività e Comunicazione.

 

 

Il pittore, dipinge. Quindi utilizza la pittura, i pennelli, le tele.
Lo scultore, scolpisce. Quindi utilizza lo scalpello, il martello, la pietra.
Il musicista, suona. Quindi utilizza uno strumento, lo spartito, le note.
Ed altre idee o forme artistiche, utilizzano altre tecniche di rappresentazione.


Ma un creativo cosa deve utilizzare?

Molti ritengono fondamentale l’utilizzo di software performati per la grafica.
E spesso si fa confusione tra i ruoli o meglio le tendenze professionali.
SI finisce così con il sentirsi Art Director per il solo fatto di utilizzare alla perfezione
Adobe Illustrator piuttosto che In Design o Photoshop. Poi, se girano su Mac, allora
il ruolo assegnatosi cresce di prestigio.

Da ciò si deduce che con circa 1.500 euro chiunque può diventare un grafico e che con
altri pochi spicci anche in termine di tempo, ci si promuove Art Director.
Si mischia infine il “titolo” inlese con quello più italiano di direttore artistico, una spruzzatina
di marketing di varie essenze e …  il creativo è pronto!

La creatività è un talento. E come tale, è nato prima che mettessimo la testa in questo mondo.
Ci precede. Dal primo respiro, annusa l’aria traendone ispirazione. 

La creatività non ha bisogno di attivarsi elettricamente prendendo energia da una presa al muro.
La creatività non si spegne se non ha un gruppo di continuità.
La creatività unisce i colori andando oltre la quadricromia.
La creatività posiziona sempre correttamente i crocini di riferimento senza segnare il foglio.
La creatività usa il resto come optionals. Usa. Se vuole. Se serve.
La creatività è un’esigenza vitale di continua crescita, senza mai fine, senza meta.

Art Director Francesco Lemma.

 

officina-project.

Sanoodi è una community. Anzi no: è un software. No: è un social software che, una volta istallato sul tuo cellulare, ti permette di inventare, caricare e condividere i tuoi percorsi preferiti dopo averli tracciati con un sistema GPS. Il sito di Sanoodi è di una semplicità disarmante che è anche la sua forza. Ti suggerisce i passi per arrivare a condividere una vera social outdoor experience: attraverso una mappa, puoi esplorare i percorsi e le attività correlate (jogging su percorsi di pianura, free climbing in montagna, segnalazione di motel, rifugi, librerie, Starbucks e fiere di paese), e contemporaneamente tenere traccia delle persone che hanno espresso la tua stessa preferenza e, perché no, camminare con loro.

Percorso Sanoodi

 

Che sia un parco di Los Angeles o una pista ciclabile a Copacabana o ancora un itinerario tra le Piramidi, puoi editare la tua strada, aggiungendo snodi, punti di incontro, attrattive, vicoli ciechi, panoramiche.
Successivamente, puoi scaricare quel sul tuo dispositivo mobile (sono compatibili Nokia-S60, Windows Mobile 5 e 6, iPhone 3g e Blackberry), in modo da avere sempre con te le mappe e i percorsi preferiti per fare altre esperienze e successivamente ricaricarle sul sito di Sanoodi, allegando foto e video (dialoga anche con Flickr) e mettendoli in condivisione.

Come sistemi operativi, Sanoodi supporta Firefox, Safari e Internet Explorer 7. La socialità di tutto questo è favorita dal dialogo della piattaforma con Twitter: in ogni istante puoi aggiornare il tuo percorso e indicare in che punto ti trovi, invitando i tuoi “followers” virtuali a raggiungerti dovunque ti trovi. Twitterando i tuoi percorsi, hai la possibilità di fare esperienza fisica di attività ideate, costruite, socializzate in quella zona di convergenza tra dispositivi di social presence, microblogging e tecnologie mobili, la cosiddetta Mobile 2.0 zone, che offre opportunità sempre più trasversali e performanti.

Un progetto da cui prendere spunto in tema di condivisione delle esperienze. Si avvicina molto alla nostra idea di Wiki, ma soffre forse ancora di una riduzione della dimensionalità multi-sociale… Come idea, qui in Officina ci era venuta quella di aggiungere delle playlist ai percorsi. Oppure di fare una classifica dei migliori, più battuti  (o meno battuti?) percorsi. O ancora, di mettere un chip nella scarpa che comunichi con telefono e I-Pod, ma la fantasia corre a tale velocità che il futuro è già arrivato. Intanto, chi sarà il primo ad usare Sanoodi? O è pieno di social jogger in giro?

http://www.officina-project.com/

Questo articolo è stato scritto da Daniela Ranieri

Un Link per tutti, un obolo per l’Art Director ?

1euroLa strada della comunicazione.

Stiamo assistendo ai vari tentativi di sperimentare nuove strade, nuovi metodi per far passare un messaggio. E spesso, in questo ricercare, si perde il valore della creatività a vantaggio di un presunto ottimo risultato derivato da una legge statistica che premierebbe chi ha raggiunto il maggior numero di contatti.
E il viaggio? Il profumo del ricordo, la sua temperatura, i dubbi poi risolti, le attese, la possibilità di esercitare una capacità critica e di giudizio, la contestazione, la glorificazione, il momento insomma in cui, dopo la ricezione, l’antenna uomo inizia per riflesso una sua azione… dove sono? Quale parte occupano?
Chi mette su un blog, lo riempie di notizie prese in giro tra Ansa e altri blog, poi attiva qualche opzione di Google e … guadagna i suoi spiccioli come farebbe con le slot in sala giochi.  Eppure, in rete, quanti creativi!

Art Director Francesco Lemma.

Cercasi un inno che rappresenti la Rete.

artoff4704Presentado en Madrid el plan de actividades para el Día Mundial de las Telecomunicaciones y de la Sociedad de la información, Día de Internet 2009, en un acto que clausuró Francisco Ros, secretario de Estado de Telecomunicaciones y para la Sociedad de la Información. Esta edición cuenta con el patrocinio de Telefónica, Madrid Tecnología, BBVA…

http://www.diadeinternet.org/2009/index.php?body=article&id_article=4704&pais=21&pais_cab=21&lang=es&lang_cab=es

Ricordate?

imagesUna raccolta dei migliori spot degli anni 80.cinghiale
Dalle Tabù al tormentone “Non ho mai provato Urrà!” passando per lo yogurt di Grillo al grande pennello Cinghiale.

http://www.youtube.com/watch?v=ffUMWMvDeu8

Spot and web: qualcuno ci informa.

prima42SPOTandWEB
Risponde alla richiesta di informazione sulla comunicazione, sul arketing e b2b. http://www.spotandweb.it
La scelta Free, sia per il portale che per la newsletter, rende SPOTANDWEB unico in Italia. L’utente ha così accesso immediato alle novità con la news ed agli approfondimenti col portale. L’agenda on line di SPOTANDWEB (sul portale) è infine lo strumento fondamentale per muoversi sulla linea temporale degli eventi advertising e Web.

LEGGI IL QUOTIDIANO DI OGGI http://www.spotandweb.it/archivio/2009/03/042_09.pdf

creareonline

logocreareonlineSenza software da comprare.
Una bella notizia per tutti gli scrittori incalliti che vogliono guadagnare con i loro articoli.
Si chiama Ewrite, è un sito dedicato all “HOW TO…” ovvero presenta tantissime guide su
“Come fare… qualsiasi cosa”. Le guide vengono scritte dall’utente e vengono retribuite.
Fatevi un giro su www.creareonline.it  :-)

Comuni chat ione

chat4Comuni chat ione.

Chiamiamole con il loro vero nome: CHAT.
A chi servono? A che servono?
… mi chiedevo cosa mi piacerebbe dire se a vessi a mia disposizione qualche minuto su un media nazionale. Quale argomento sceglierei per comunicare con milioni di persone? Da qualche secondo mi chiedo il perché di questo mio pensiero. Forse perché è diventato così facile poter comunicare con parte del mondo, o quasi. Voglio di più! Che grande frustrazione quel contentino che ci lascia esprimere le nostre idee solo da un telefonino. Voglio di più! Allora ci danno internet, la rete. Come antiche tribù alle quali è stato donato
un oggetto divino, iniziamo a nutrirci voracemente di contatti, relazioni irtuali. Accettiamo nomi assurdi per darci un nick name ed indossiamo storie altri per confonderci on line. Ci lasciano entrare in una chat dove liberare la parte stronza che è in ognuno di noi, l’istinto a mentire, la voglia subdola di molestare, di spiare. Voglio di più! La chat si veste di professionalità e diventa Forum. Fico! La foto, il curriculum, i dati personali, le preferenze, gli interessi. Ho regalato informazioni e ne ricevo … cazzate! Voglio di più! … Il blog …
Quanto impegno, però… se lo trascuro, … Voglio di più! Intervistatemi, scrivete di me, coccolatemi di interesse … comunicate di me per me. Voglio di più! Il tempo per il silenzio è il vero lusso.